Poesia vernacola
martedì 26 giugno 2007
Ar Sindao di Pisa
’R GIOO DER PONTE 2007
O Neri l’hai visto ’r gioo?
E l’ho visto si ero o la mi moglie. Con la tu moglie! Un me lo di, chissà com’è restata a vedè qull’ammucchiata sur ponte. Un m’è piaciuto neanche un poino. O com’ erano e vartieri, le magistrature e ’Apitani te l’ arriordi, tutti vestiti d’acciaio lì in mezzo ar ponte a da l’ aire a sua. Oggi invece enno tutti insieme e un ci si ’apisce più nulla.
Si dice che ’r gioo deve ambià e la Fondazione è lì per questo?
Deve ’ambià ’r gioo? e si deve ma dio ambià chi l’ha cambiato e così siamo pari e tutti ’ontenti. Te l’arriordi l’arno nell’anni der gioo quand’era come doveva esse.
Brillava sotto e raggi der sole di giugno e l’onde tracimavano sulle rive la loro ’ontentezza. Oggi e un s’è neanche mosso; n’è preso uno spavento a vedè tutta vella gente sur ponte.
Dignene
peseudonimo di raimondo pistoia